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Quanto costa un servizio funebre?

I costi varieranno a seconda del tipo di sepoltura e dalle tue esigenze in merito alla bara ed urna.

Per informazioni piu’ dettagliate, contattaci al +39 02 937 3311 oppure scrivi a info@admemora.it

Cosa prevede la cremazione?

Innanzittutto è necessario premettere che la possibilita’ di essere cremato esiste solo se espressa da parte del defunto o non sia stata espressa contrarietà.

Le forme ammesse per la manifestazione di volontà di cremazione sono:

  • Testamento Olografo (scritto di pugno dal defunto)
  • iscrizione ad una associazione che abbia tra i propri fini statutari la raccolta delle volontà di cremazione dei propri associati
  • comunicazione verbale ai propri familiari

In base alla forma con cui è stata espressa la volontà di cremazione, assistita oppure no, il nostro staff avviera’ procedure diverse.

Per quanto riguarda l’affidamento delle ceneri invece, la normativa vigente prevede che sia stato il diretto interessato a scegliere per la dispersione delle proprie ceneri, attraverso, come detto, un Testamento Olografo o dichiarandolo all’atto d’iscrizione ad un’associazione.

Come faccio a richiedere i certificati di morte?

La richiesta dei certificati viene effettuata da noi e saranno successivamente resi disponibili in formato cartaceo, in sede, o digitale nell’area riservata del Sito.

Cosa fare a cerimonia conclusa?

Una volta conclusa la cerimonia, tutti i documenti saranno resi disponibili nell’area riservata

Effettua il Login per accedere: il nome utente e la password verranno inviati via Email direttamente da AdMemora a seguito della cerimonia.

In caso di mancata ricezione della suddetta Email, scrivere a info@admemora.it

Come effettuare il pagamento?

Puoi effettuare il pagamento tramite bonifico bancario o assegno.

Posso pre pagare la mia cerimonia funebre? Come fare?

E’ possibile usufruire di tali servizi tramite il sistema di previdenza funeraria.

Cosa fare in caso di decesso?

Cosa fare in caso di decesso in casa

Nel caso di decesso in casa, la propria o quella di un parente, la prima cosa da fare è contattare il proprio medico curante, o eventualmente un altro medico di base che lo sostituisca, il quale si occuperà di accertare la morte del vostro caro e compilerà un modulo ISTAT con i dati del defunto e la causa del decesso.
Entro le 30 ore dal decesso, bisognerà obbligatoriamente contattare il medico necroscopo incaricato dalla ASL di riferimento affinché possa trasmettere al Comune il certificato di accertamento di morte e successivamente inviarlo all’INPS.
Vi ricordiamo che se il decesso è avvenuto in casa, dovranno trascorrere almeno 24 ore dalla morte prima di poter effettuare il funerale.

Cosa fare in caso di decesso in Struttura Sanitaria

Nel caso di decesso presso una struttura sanitaria (ospedale, casa di cura, clinica privata o casa di riposo) è l’Amministrazione ospedaliera ad occuparsi degli adempimenti burocratici e a compilare tutti i moduli e i certificati necessari.
Ai familiari del defunto spetta poi la scelta di quale agenzia funebre incaricare per il ritiro di sepoltura ed organizzazione del funerale.

Vi ricordiamo, infatti, che la legge vieta ai medici, infermieri o inservienti, di suggerire a quale agenzia di pompe funebri rivolgersi e, allo stesso modo, vieta alle agenzie funebri di entrare all’interno delle strutture sanitarie, sarà quindi compito del personale della struttura sanitaria in questione sistemare la salma ai fini igienico-sanitari ed in seguito, l’agenzia di onoranze funebri potrà provvedere alla vestizione della salma e al prelievo presso la camera mortuaria per la celebrazione del funerale.

Cosa fare in caso di decesso all’estero

In caso di morte all’estero di un vostro caro che sia cittadino italiano, è necessario procedere alla trascrizione in Italia del decesso.
Per farlo, si devono presentare i seguenti documenti:

  • Atto di morte emesso dall’Ufficio di Stato Civile competente. L’atto deve essere originale e, nei casi previsti, tradotto e legalizzato.
    Non sono necessarie traduzione e legalizzazione quando il Paese rilascia il modulo plurilingue.+ lista paesi (Austria, Belgio, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Turchia).
  • Documento che attesti la cittadinanza del defunto, solo nel caso in cui non sia iscritto nello schedario consolare. (carta d’identità, passaporto italiano o certificato di cittadinanza italiana).
    In questo caso, è necessario contattare anche il Consolato generale o l’Ambasciata italiana per ottenere la traslazione della salma o delle sue ceneri in Italia.
    Infatti sarà loro compito rilasciare il Passaporto mortuario, dietro la presentazione di una serie di documenti.

Per maggiori informazioni o aiuto, non esitare ad affidarti a noi.

Cosa fare in caso di decesso straniero residente in Italia

Nel caso in cui un vostro caro sia un cittadino straniero deceduto in Italia e qui residente, sarà vostro compito decidere se la sepoltura dovrà avvenire in territorio italiano oppure se chiedere che sia rimpatriato nel suo Paese di origine.
In entrambi i casi, noi di AdMemora saremo a vostra disposizione per aiutarvi e seguirvi affinchè tutte le procedure previste dalla normativa italiana ed estera siano svolte correttamente.

*La nostra agenzia organizza cerimonie funebri secondo i riti previsti dalle diverse religioni e nel rispetto delle tradizioni e usanze del Paese di origine del defunto. Ci occupiamo anche del trasporto della salma presso il luogo di sepoltura scelto in Italia o dell’organizzazione del rimpatrio all’estero contattando un’agenzia funebre nel Paese di destinazione. Nel caso in cui sceglierete la cremazione per il vostro caro, potrete ugualmente affidare il servizio all’agenzia AdMemora che ne curerà ogni dettaglio.

Un Preventivo

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs.196/2003

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