Addio fido: cosa fare quando muore il cane?

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Ci si augura che capiti il più tardi possibile, ma quando muore il cane, cosa bisogna fare? Dove lo si porta? Chi bisogna chiamare?
In Italia ci sono circa 7 milioni di gatti e 7 milioni di cani (fonte Fonte DOXA – Gli italiani e gli animali da compagnia 2019) e prima o poi, esattamente come noi umani, anche loro passano il ponte per concludere la loro vita terrena.
Che cosa si fa di un animale da affezione quando muore?

Dipende molto da dove si vive; sia dalla location fisica, sia dalla regione, sia dalle regole comunali

Chiamare il veterinario. Quando il nostro amico peloso ci lascia è importante chiamare il veterinario: suo il compito di accertare e certificare la morte. La burocrazia è fondamentale se successivamente si decide di tumulare il corpo in un cimitero per animali. Ancor più se si tratta di un cane: infatti la legge prevede che il decesso sia dichiarato all’anagrafe canina entro 15 giorni. Di solito i veterinari sono collegati telematicamente all’anagrafe e pensano loro a espletare il tutto.

Scegli la cremazione – A questo punto hai due possibilità: lasciare a lui l’incombenza di cremare la carcassa ( la cifra della cremazione varia da veterinario a veterinario), in questo caso di tratta di una cremazione collettiva, dove varie carcasse vengono bruciate insieme e non è possibile chiedere indietro le ceneri del proprio animale.
Altrimenti, attestato il decesso, puoi scegliere la cremazione individuale. AdMemora tramite il servizio Amico del cuore organizza la cremazione individuale assistita con restituzione delle ceneri e la cremazione collettiva etica che non prevede la restituzione delle ceneri ma certifica che le stesse siano smaltite in natura. I costi dipendono dalla mole dell’animale e dal tempo tecnico dell’incenerimento.

Scegli l’urna – le ceneri vengono raccolte in un’urna che puoi scegliere tra quelle disponibili: ce ne sono di personalizzabili, anche biodegradabili se scegli di seppellire l’urna a terra.

Scegli se lo vuoi tenere con te – se vivi in Regione Lombardia il tuo amico del cuore può seguirti nella tomba. C’è una legge regionale che lo consente. Unica condizione è che sia in una sua urna sigillata. Affinche questa tua volontà sia eseguita puoi scriverlo nel testamento olografo e depositarlo grazie al servizio testamenti di Admemora.

Il cimitero degli animali – sono ancora pochi, ma vanno via via aumentando. Puoi scegliere dove tumulare il tuo animale, puoi avere una lapide con la sua foto e un epitaffio. Mediamente il corpo viene tenuto lì per cinque anni e poi messo in una fossa comune. Ogni cimitero ha costi e orari per le visite regolate a seconda della propria organizzazione.

Seppelliscilo a casa – è possibile seppellire il corpo del proprio animale anche nel giardino di casa, a condizione di scavare una buca più fonda di 50 centimetri e di coprirla con calce viva o strati di cemento per evitare che altri animali lo dissotterrino. È necessario inoltre che sia lontano da tubature di acqua o fogna.
È concesso farlo solo se l’animale è morto per soppressione o morte naturale.
Non può essere sepolto così se invece è morto a causa di un’infezione, perché potrebbe inquinare le falde acquifere.

Chiedi comunque ai servizi cimiteriali del tuo comune o chiamaci: ciascuna può avere regole diverse, meglio controllare.

Hai perso un amico peloso e vuoi che resti comunque accanto a te?
Chiamaci: noi di AdMemora possiamo affiancarti nel dare il giusto ricordo al tuo animale.