Memorial: quando lo sport si ricorda di chi non c’è più.

memorial sportivi

Il Memorial è un evento sportivo o una manifestazione dedicata alla memoria di un personaggio o di una celebrità.
Se inserisci memorial nella banda di ricerca di Google i risultati si attestano attorno agli 808.000.000 di risultati. 

Non c’è evento, grande o piccolo che sia, che non si proponga di ricordare una persona cara al luogo o alla specialità sportiva. In Italia se ne trovano davvero tantissimi, restano radicati nella cultura e negli anni vengono riproposti con un’affezione di pubblico sempre maggiore.
Non c’è sport che non ne abbia uno, di memorial.

Se sommati, gli eventi nei calendari “in memoria di” punteggiano in modo fitto le attività di qualsiasi torneo agonistico e non.
Dal biliardino al calcio, passando per il ciclismo, la boxe e persino il curling, lo sci e il tiro con l’arco, tutte le specialità hanno almeno un nome da ricordare, una personalità da citare, una dedica fatta in nome dello sport e della passione che sopravvive e viene perpetrata nel ricordo di chi gareggia ancor oggi mosso dallo stesso amore per lo sport.

Se proprio vogliamo fare i pignoli possiamo dire che la maratona è il primo vero memorial storico: quei 42 chilometri e 195 metri ancor oggi vengono corsi su quella precisa distanza per ricordare il prode Filippide che corse tutta la distanza da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria ateniese sui persiani. Secondo la leggenda riuscì giusto a pronunciare le parole “abbiamo vinto” e morì per lo sforzo immane.

Ma come dicevamo sono davvero innumerevoli, i memorial.

Ne abbiamo identificati alcuni, dedicati ai nomi più noti, ma siamo certi che dopo la perdita di Diego Armando Maradona e Paolo Rossi, da qui a breve ci saranno eventi dedicati anche a loro.
Ecco un breve escursus tra i memorial sportivi che capitano con più frequenza tra i risultati delle ricerche online.

Il fine è sempre nobile: moltissimi hanno come scopo la raccolta fondi per fini benefici in nome del ricordo del caro estinto sportivo.

Memorial Marco Pantani

È una corsa dedicata al ciclismo su strada maschile e viene corsa tra Forlì e Cesena.

Marco Pantani è venuto a mancare tragicamente il 14 febbraio 2004 in circostanze non ancora chiare, qualche mese dopo la sua morte venne l’idea, durante una tappa del Giro d’Italia, di dedicargli un evento ciclistico.

Da allora il Memorial Pantani è cresciuto fino a entrare a far parte del calendario UCI Europe Tour.

La Settimana Internazionale di Coppi e Bartali 

È una corsa a tappe di ciclismo maschile su strada che viene corsa in Emilia Romagna e anche questa fa parte del calendario UCI Europe Tour.

Inizialmente corsa in Sicilia, poi in Sardegna, è approdata in Emilia Romagna. 

L’anno prima della sua morte Pantani vinse il suo ultimo podio proprio in quella manifestazione; l’anno dopo la maglia col numero 145 di Marco fu liberata in volo da un nugolo di colombe bianche all’inizio della corsa.

BovoDay

Si è spento sul campo per un arresto cardiaco nel 2012 Vigor Bovolenta, detto il Gigante del Polesine per i suoi 202 centimetri di altezza.

Dopo un mese dalla scomparsa è stato organizzato il Bovo Day- un evento che ancora ad oggi mobilita circa 3000 presenze e raccoglie fondi per acquistare defibrillatori da tenere a bordocampo nelle strutture sportive che ne sono sprovviste.

Sport per beneficenza e per ricordo.

Vajont: la pedonata non competitiva.

Si chiama “percorsi della memoria”: è una camminata non competitiva di 10 km dedicata al ricordo delle vittime del Vajont e si snoda sui percorsi panoramici attorno alla diga e ai luoghi del ricordo. È un percorso adatto anche a carrozzine e gente con disabilità. Una vera e propria passeggiata nel ricordo adatta a tutti. Sport a fin di bene.

Camminata Maria Letizia Verga

Ormai da 40 anni questa camminata non competitiva si tiene nel paesino di Lissago, vicino al lago di Varese, e dal 1979 raccoglie fondi per la lotta alla leucemia. Nata da un’esperienza famigliare negativa -la perdita appunto della piccola Maria Letizia-, l’associazione nel tempo è cresciuta e si è strutturata. Ora oltre alla camminata, sono state lanciate numerose attività di raccolta fondi che supportano ospedali e strutture dedicate allo studio e alla cura della leucemia infantile.

4 passi nella memoria

Come per il Vajont, anche questa camminata non competitiva si svolge in ricordo delle vittime di mafia e terrorismo dedicando il percorso ai magistrati Falcone, Borsellino, Occorsio, Galli e Livatino.

L’organizzazione è sostenuta dal gruppo podistico “Amici di LIBERA – l’associazione nomi e numeri contro le mafie”.

L’elenco davvero rischierebbe di essere infinito, per questo vogliamo sapere: c’è qualche memorial al quale partecipi con piacere come sportivo? O magari ne organizzi uno? Ti piacerebbe essere ricordato con un memorial quando sarà il momento?